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FABBRICATI RURALI: ONLINE L’ELENCO DEGLI IMMOBILI DA REGOLARIZZARE

FABBRICATI RURALI: ONLINE L’ELENCO DEGLI IMMOBILI DA REGOLARIZZARE Categoria: Imposte e Tasse
Data: 27/03/2017 ore 12:53:07

È disponibile dallo scorso gennaio, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, l’elenco dei fabbricati rurali che risultano ancora censiti nel Catasto terreni. L’Agenzia ricorda che i titolari di diritti reali sugli immobili rurali hanno l’obbligo di dichiararli al Catasto fabbricati: se questo non è stato fatto entro il termine previsto del 30 novembre 2012, i proprietari possono ancora presentare la dichiarazione di aggiornamento, usufruendo dell’istituto del ravvedimento operoso. In mancanza, gli Uffici provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate procederanno all’accertamento, in via sostitutiva del soggetto inadempiente, con oneri a carico dello stesso e applicando le sanzioni previste dalla legge.

Si rammenta che l’obbligo, per i proprietari di fabbricati rurali ancora censiti al catasto terreni, di dichiarare tali costruzioni al catasto fabbricati è stato sancito dal Dl 201/2011 (Decreto salva Italia). Chi ancora non ha ottemperato riceverà comunicazione con cui l’Agenzia delle Entrate sollecita la regolarizzazione spontanea, con il beneficio di sanzioni ridotte.

Sarà sufficiente rivolgersi a un professionista tecnico abilitato, che si occuperà di presentare agli uffici finanziari l’atto di aggiornamento cartografico (Pregeo) e la dichiarazione di aggiornamento del Catasto fabbricati (Docfa).

ECCEZIONI

L’aggiornamento non riguarda indistintamente tutti i fabbricati. Sono escluse dall’obbligo di dichiarazione al catasto dei fabbricati le seguenti costruzioni censite al catasto dei terreni:

-manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;

-serre adibite alla coltivazione e alla protezione delle piante sul suolo naturale;

-vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;

-manufatti isolati privi di copertura;

-tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,8 metri e di volumetria inferiore a 150 metri cubi;

-manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;

-fabbricati in corso di costruzione o di definizione;

-fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti).

L’elenco dei fabbricati rurali è disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it ed è raggiungibile seguendo il percorso: cosa devi fare – aggiornare dati catastali e ipotecari – fabbricati rurali.