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‘PER GLI ANTICHI VICOLI', L'EVENTO CULTURALE DELL'ESTATE TROIANA

‘PER GLI ANTICHI VICOLI', L'EVENTO CULTURALE DELL'ESTATE TROIANA Categoria: Altro
Data: 21/06/2010 ore 16:25:46

 

Da giugno a settembre strade, piazze e palazzi della cittadina preappenninica ospiteranno una importante rassegna di arte contemporanea

 

Sono sedici gli artisti approdati a Troia con le loro opere, nell'ambito della rassegna di arte contemporanea denominata ‘Per gli antichi vicoli' che si svolgerà fino al 15 settembre 2010: Vito Berardi, Katia Berlantini, Francisco Cabanzo, Michele Carmellino, Pietro Cimino, Ugo Cossu, Antonio Di Michele, Lucio Garofalo, Nicola Liberatore, Salvatore Lovaglio, Nelli Maffia, Matteo Manduzio, Leon Marino, Rosy Daniello, Guido Pensato, Enzo Ruggiero.

La rassegna, patrocinata dal Comune di Troia, è stata ideata dall'arch. Pietro Cimino, che dichiara: essa rappresenta "un valore aggiunto alla valenza culturale specifica della città". L'evento, realizzato attraverso l'installazione di opere d'arte nella splendida cornice della città di Troia comprende, tra l'altro, due mostre (la prima dall'1 al 16 luglio) che si terranno nel palazzo monumentale dell'ex convento di San Domenico.

In preparazione un catalogo e un deplian pieghevole e manifesti con la mappa della città e delle installazioni, con testo del critico d'arte Katia Ricci che, tra l'altro, dichiara: "L'intento di Piero Cimino, artista e curatore della mostra, è rendere più ampia possibile la fruizione dell'arte, che acquista nuovi sensi e significati quando è esposta in spazi aperti e di transito, fuori da gallerie e musei". "Partecipare ad un evento che si svolge nelle strade è accettare un rischio", quello del "giudizio di un pubblico non smaliziato, che è forse più spontaneo e immediato".

Diverse, secondo Katia ricci, le pratiche artistiche "per le diverse concezioni che le artiste e gli artisti invitati hanno dell'arte e del rapporto con il pubblico". "Katia Berlantini, Michele Carmellino, Nelli Maffia  e Guido Pensato, Francisco Cabanzo, Antonio Di Michele tendono a sottolineare con le loro installazioni il senso civico dell'arte pubblica.

Lucio Garofalo, Matteo Manduzio, Leon Marino, Nicola Liberatore, Enzo Ruggiero, Vito Berardi, Ugo Cossu, Salvatore Lovaglio, Rosy Daniello e Piero Cimino intendono l'arte pubblica nella sua accezione più ampia: la ricerca di un contatto più diretto anche con il pubblico, che di solito non frequenta musei e gallerie". "E, dunque, in questo caso - conclude Katia Ricci - le opere d'arte contemporanea sono collocate in luoghi della città scelti in accordo con l'ente locale".

 

 

 

Scheda dedicata alle opere e indicazioni sulla loro collocazione