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RED - Reddito di dignità pugliese

RED - Reddito di dignità pugliese Categoria: Servizi Sociali
Data: 04/08/2016 ore 13:59:07

Cos'è ReD
Il Reddito di Dignità pugliese (ReD) è la nuova misura della Regione Puglia contro la povertà che promuove l'inclusione sociale attiva di chi è in difficoltà economica, in coordinamento con la misura nazionale SIA-Sostegno di Inclusione Attiva. ReD investe sulla capacità e sul desiderio di ciascuno di rimettersi in gioco, generando valore per la comunità.
Il Reddito di Dignità non è solo un sussidio economico, ma un programma di inserimento socio-lavorativo. Non c'è un "chi dà" e un "chi riceve". C'è una comunità intera che si attiva e si aiuta grazie a una forte partnership pubblico-privato.

ReD si compone di più strumenti:

Sostegno economico
Tirocini di inclusione sociale
Servizi alla persona e alla famiglia

A chi si rivolge

A tutte le persone, con i rispettivi nuclei familiari, che:

abbiano dai 18 anni di età in su;
siano residenti in Puglia da almeno 12 mesi;
abbiano un ISEE in corso di validità non superiore a 3.000 euro all'anno;
non cumulino indennità assistenziali o previdenziali superiori a 600 euro mensili.

Costituiscono elementi di priorità:

la presenza di figli e di figli minori;
la presenza di persone con disabilità e grave non autosufficienza;
il nucleo familiare monogenitoriale.

 

I beneficiari del Reddito di Dignità sono coloro in possesso dei requisiti di accesso, che conseguano un punteggio di almeno 45 punti su 100, fino a capienza della dotazione finanziaria. I beneficiari sottoscrivono un patto di inclusione sociale attiva (progetto individuale).

Patto di inclusione sociale attiva: cosa prevede

a) Sostegno al reddito: erogazione in denaro, senza vincoli di utilizzo, fino a 600 euro mensili;

b) Tirocinio per l'inclusione presso imprese profit e non profit, associazioni, enti pubblici e privati;

c) Percorsi formativi di aggiornamento professionale, a completamento del tirocinio;

d) Ove richiesti, interventi sociali quali:

- buoni servizio;

- misure di conciliazione e supporto socio-educativo alle funzioni genitoriali;

- mediazione linguistica e culturale per l'integrazione sociale;

- affiancamento e supporto individuale per uscire dalla condizione di marginalità.

Il Reddito di Dignità ha una durata di 12 mesi.

 

Come si accede

L'Avviso pubblico è stato pubblicato l'11 luglio 2016 con tutti i dettagli per presentare la domanda ed è scaricabile dal sito web www.red.regione.puglia.it;

La domanda va presentata solo su piattaforma telematica direttamente accessibile da www.sistema. puglia.it/red a partire dalle ore 16:00 del 26 luglio 2016;

le domande compilate restano in fase di preistruttoria, prima dell'invio ufficiale al Comune che avverrà tramite sistema il 2 settembre prossimo;

La domanda può essere compilata direttamente on-line dal cittadino o con il supporto dei CAF/Patronati convenzionati con il proprio Comune di residenza, come indicato negli elenchi che saranno pubblicati e consultabili sul sito;

Alla domanda non dovrà essere allegata alcuna documentazione;

È IMPORTANTE VERIFICARE CHE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA AI FINI ISEE SIA AGGIORNATA E IN CORSO DI VALIDITÀ.

È importante sapere che:

Il Reddito di Dignità pugliese è stato istituito con Legge Regionale n. 3/2016;

LA DOMANDA PER IL RED NON VA PRESENTATA AL COMUNE;

La procedura per presentare la domanda è senza scadenza, fino a completamento delle risorse annuali disponibili;

L'istruttoria è curata congiuntamente da INPS e Comuni associati in Ambiti territoriali sociali;

Non sono ammesse domande in formato cartaceo;

Le informazioni autocertificate saranno verificate da INPS e Comune di residenza sulla base della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) a fini ISEE;

I beneficiari ammessi al ReD sottoscrivono il Patto di inclusione sociale attiva con l'Ambito territoriale del Comune di residenza;

L'erogazione avviene mediante accredito su Carta acquisti.

Per saperne di più www.red.regione.puglia.it

Oppure scrivi a sportellored@regione.puglia.it

 

ReD quali tirocini e come proporli

Chi può presentare progetti di tirocinio

Possono proporre progetti di tirocinio per i beneficiari del ReD, tutti i soggetti pubblici e privati con personalità giuridica (con esclusione, dunque, delle persone fisiche), dotate di autonomia operativa e che abbiano almeno una sede operativa sul territorio regionale pugliese.

Essi andranno a popolare un Catalogo di ambito territoriale distinto in 3 Sezioni:

v Tirocini per l'Inclusione - Soggetti pubblici;

v Tirocini per l'Inclusione - Soggetti privati;

v Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali - Soggetti Privati.

Ciascun soggetto proponente definisce le sedi di svolgimento del progetto e dei relativi tirocini.

Ogni sede indicata verrà automaticamente attribuita nel Catalogo dei "Progetti di tirocinio per l'inclusione sociale e Progetti di Sussidiarietà" dell'Ambito territoriale in cui è ubicata la stessa.

La presentazione del progetto avviene esclusivamente mediante piattaforma informatica dedicata nel Portale http://www.sistema.puglia.it/red

La procedura per la presentazione delle manifestazioni di interesse è una procedura aperta (cd. "a sportello").

Si comincia dal 21 luglio 2016.

Tutte le informazioni sono disponibili nella scheda in allegato e al link che segue:

http://red.regione.puglia.it/



Documenti disponibili per il download e la consultazione: