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TROIA RIAPRE IL SUO MUSEO CITTADINO

TROIA RIAPRE IL SUO MUSEO CITTADINO Categoria: Turismo
Data: 11/03/2013 ore 15:00:32

 

Scoperta una targa in onore di Vincenzo Bambacigno, indimenticato maestro e uomo di cultura


Si è svolto domenica sera, nell’Aula Consiliare del Comune di  Troia, il convegno ‘Museo, cuore di una Comunità’.

Nella Sala Azzurra di Palazzo D’Avalos,  accesso al percorso dell’esposizione di reperti archeologici, è stata apposta una targa in ricordo di Vincenzo Bambacigno, indimenticato insegnante, educatore di generazioni di alunni presso la locale Scuola Elementare, già consigliere comunale e ispettore della Sovrintendenza Archeologica di Puglia, studioso di reperti e pergamene e autore di numerosi scritti di settore, oltre che poesie e commedie. Si deve a lui, nel 1971, la realizzazione del Museo Civico con la relativa gypsoteca  ‘Nicola Fiore'.

Il filo conduttore del convegno, introdotto dal prof. Michele Iagulli, si è sviluppato intorno alla figura del maestro, tenace ricercatore e storiografo, il cui ricordo ha evocato sentimenti di affetto e stima mai sopiti in chi lo ha conosciuto.

Un incontro molto sentito, come ha sottolineato con emozione l’assessore alla cultura Carmine Martino, cui gli ha fatto eco il sindaco, Edoardo Beccia, che ha parlato di Palazzo D’Avalos come luogo che ospita il cuore della comunità troiana: l’Aula Consiliare e il Museo Cittadino.

“Oltre all’omaggio al maestro Vincenzo - ha detto il Primo Cittadino - festeggiamo la riapertura ufficiale del Museo dopo due interventi tecnici di sistemazione e ristrutturazione, che si aggiungono al recupero di numerosi beni culturali della città, restituiti a nuova vita”. Siamo di fronte a una rinascita che ha bisogno di essere sostenuta da un nuovo modo di concepire la città-museo, supportando questa idea con una “dichiarazione di indipendenza laica rispetto ai beni ecclesiatici”, che pure andrebbero messi in rete “abbandonando una idea proprietaria dei beni culturali e aprendo le ricchezze del bello alla Comunità”.

Occorre coniugare ambiente, territorio urbano, turismo, agricoltura, ricchezze enogastronomiche, economia “per costruire una città, declinata in tutte le dimensioni e in grado di offrire una rete strutturata in modo da garantire un futuro”.

Il convegno è stato arricchito dagli interventi di Luigi La Rocca, Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia, che ha tenuto una relazione sulle ricchezze archeologiche, già scoperte e ancora da esplorare, che caratterizzano il territorio troiano; Urbano Aquilino, ex sindaco di Troia, che ha ricordato i passaggi politico-amministrativi che hanno caratterizzato l’iter per l’istituzione del Museo Civico e l’impegno del maestro Vincenzo Bambacigno che “considerava il Tesoro della Cattedrale, il Museo Diocesano e il Museo Civico come tre centri culturali di grande valenza turistica, tenuti chiusi a causa di una inadeguata mentalità privatistica”; Leonardo De Luca, ex direttore del Museo di Lucera, che ha ricordato l’insegnante elementare come ricercatore appassionato ed esempio per tutti.

Le conclusioni del rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giuliano Volpe, hanno messo in evidenza, infine, aspetti legati alla scarsa considerazione in cui è tenuta l’archeologia in Italia, la mancanza di un progetto di ricerca multidisciplinare e sistematico che, utilizzando nuove tecnologie e adeguate competenze possa “far parlare le testimonianze archeologiche del territorio”.

"Nel nostro Paese i musei sono brutti, respingenti, incapaci di raccontare una storia e di creare una connessione tra reperti e visitatori”. “In Italia - ha concluso Volpe riallacciandosi a quanto espresso dal sindaco di Troia e alla stessa idea di Vincenzo Bambacigno - il patrimonio culturale è considerato ancora proprietà privata, non un bene comune. Retorica e approccio proprietario devono lasciare il posto alla partecipazione”.

Un riconoscimento all’istituto comprensivo ‘Antonio Salandra’ per il concorso aperto ai suoi studenti ‘Museo, cuore della comunità’, la targa in onore di Vincenzo Bambacigno, scoperta nella Sala Azzurra del Museo e una visita ai reperti archeologici e alla gipsoteca hanno concluso la manifestazione molto partecipata dalla cittadinanza.

 

Troia,  11 marzo 2013                                                         Nunzio Lops